Questo articolo è stato pubblicato originariamente su Elephant in the Room.
Ormai questo libro l'ho ascoltato più volte — in tedesco, come audiolibro — e per me è una delle cose più impressionanti che abbia mai letto sul trauma.
Non ci sono arrivato direttamente attraverso un consiglio, ma piuttosto in modo indiretto: una mia amica, lei stessa psicologa, me ne aveva parlato. Poi sono andato io a cercare proprio qualcosa del genere — e alla fine si è rivelato comunque un consiglio chiaro e netto.
Il libro è di Peter A. Levine, un noto psicologo e fondatore del "Somatic Experiencing". Ciò che mi affascina particolarmente: molti approcci moderni si basano esattamente su questo sistema, o ne sono perlomeno fortemente influenzati.
Levine descrive il trauma non semplicemente come un problema psichico, ma come qualcosa che è immagazzinato nel corpo e nel sistema nervoso — come una sorta di sistema biologico coerente. Mostra che il trauma nasce quando le reazioni naturali a una minaccia non riescono a portarsi a compimento.
Una parte centrale del suo approccio nasce dall'osservazione degli animali in natura. Gli animali vivono continuamente situazioni di minaccia — eppure di norma non restano traumatizzati, perché portano fino in fondo le loro reazioni di stress e le "scaricano". Questo legame tra biologia, comportamento ed esperienza attraversa tutto il libro come un filo conduttore.
Allo stesso tempo, il libro è molto personale. Levine racconta apertamente la propria infanzia e anche esperienze estremamente dolorose che lo hanno segnato per decenni.
Ciò che rende questo libro ancora più particolare: descrive più volte incontri interiori con Albert Einstein, che ha vissuto come una sorta di mentore o compagno interiore. All'inizio la cosa appare insolita, ma nel contesto della sua storia di vita acquista una sua profondità.
Per me questo libro è un misto di autobiografia, psicologia e una comprensione molto corporea di come possa funzionare la guarigione. Non si tratta solo di "parlarne", ma di come l'intero sistema — corpo, sistema nervoso e istinti — collabori.
Lo trovo uno dei libri più stimolanti per chi vuole capire come funziona davvero il trauma — al di là del puro ragionamento.